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La Collezione
I campioni raccolti nel Museo sono circa 5000, di cui
attualmente la metà esposti al pubblico, provenienti da
tutti i continenti, riferiti a circa 1400 tipi diversi di
minerali. Il criterio di allestimento è quello attualmente
più in uso
nei musei scientifici: la classificazione cristallochimica
che prevede nove classi differenti (elementi nativi,
solfuri, fluoruri, ossidi, carbonati, solfati, fosfati,
silicati e le sostanze organiche).
La parte più significativa ed affascinante della collezione
è rappresentata dai cristalli di dimensioni variabili e
forme
rigorosamente geometriche quali il cubo, l'ottaedro, la
piramide e altre ancora. Una sezione particolare del museo è
dedicata ai minerali fluorescenti. Alcuni cristalli, di per
sé incolori, emettono, quando sono sottoposti all'azione di
radiazioni invisibili all'occhio umano (luce ultravioletta)
luminosità e tinte assai vive. Un cenno particolare meritano
pure le meteoriti: corpi extraterrestri, che
cadono sulla superficie della Terra quando entrano sotto
l'influenza del campo gravitazionale terrestre. Sono
generalmente costituite da ferro allo stato nativo e da
piccole quantità di nichel e cobalto, ma vi possono essere
anche silicati pesanti. |